“Cosa vuoi fare da grande” di Ivan Baio e Angelo O. Meloni

ISBN: 9788861100558 collana Formelunghe pagine 172 disponibile in ebook

ISBN: 9788861100558
collana Formelunghe
pagine 172
disponibile in ebook

Cosa vuoi fare da grande è un romanzo scritto da Ivan Baio e Angelo O. Meloni, pubblicato da Del Vecchio Editore nel 2013 nella collana Formelunghe.

“l’unica vera risposta alle nostre domande è che abbiamo paura del futuro, di quella notte più lunga di tutte le altre notti, e cerchiamo di dimenticarlo scopando e inventando macchine parlanti”

Quando ho iniziato a leggere Cosa vuoi fare da grande, il primo impatto è stato di estremo divertimento, la prima cosa che ho pensato è stata “questo romanzo è una grandissima supercazzola!”, e in qualche modo lo è davvero.

Ivan Baio e Angelo Meloni immaginano un futuro non troppo remoto in cui la domanda “Cosa vuoi fare da grande?” scomparirà dalle frasi di circostanza, in cui la volontà sarà sopraffatta dall’attitudine e ogni membro della società civile sarà destinato a svolgere il lavoro maggiormente adatto alle proprie attitudini e capacità. Tutto questo grazie al Futurometro, grandiosa invenzione scientifica di Volkan Kursat Bayraktar, giovane turco studente del Massachussetts Institute of Technology.

Quello che avviene nell’aula Zsa Zsa Gabor del MIT quando il giovane Volkan tenta di presentare il progetto scaturito dal proprio genio ha molto in comune con la commedia degli equivoci, per il lettore è un susseguirsi di scene esilaranti al limite del nonsense, in cui gli autori si prendono gioco della fobia del terrorismo e della paura del “diverso” che ha messo radici, negli Stati Uniti più che altrove, dopo gli attentati dell’11 settembre.
Quando finalmente tra panico e ambiguità, il Futurometro si dimostrerà funzionante e vincente, la strada per Volkan sarà tutta in discesa.

Ma il centro del libro è l’arrivo in Italia del Futurometro e la scelta della classe pilota: la  terza elementare dell’Attilio Regolo frequentata da Gianni Serra e Guido Pennisi. Per la dimostrazione sarà organizzato un grande evento in pompa magna, evento che prenderà una piega inaspettata.

L’ambiente dell’istruzione è descritto in modo spietato, quasi ogni attore è caricatura, esagerazione, riferimento all’attualità e al cliché delle nostre scuole. Il preside, la direttrice, il bidello di buon cuore, ci sembra quasi di conoscerli. E il Ministero dell’Istruzione è anche peggio, uffici malconci, computer giurassici e raccomandazioni come stile di vita.  Gli autori mettono in ridicolo un’intera classe dirigente, senza esclusione di colpi, e lo fanno talmente bene, con mira così precisa, che non riuscirete a identificare un bersaglio preciso ma non avrete dubbi che si tratti proprio di loro, quelli lì di cui sentiamo parlare, che vediamo in televisione.

La presa in giro non è risparmiata neanche a noi giovani, precari dall’incerto futuro, siamo gli Onofrio Ora, noi, siamo gli stagisti senza paga, ridiamo di noi stessi prima di lasciarci sopraffare dall’amarezza

“Non gli stagisti, perché se c’è qualcuno che gli stagisti odiano più dei lavoratori socialmente utili sono proprio i bambini, che stanno tutto il giorno a giocare con i pupazzi e nonostante questo hanno diritto alla paghetta settimanale.

L’ironia funziona solo quando è intelligente e si prende gioco di cose reali, e quella di Ivan Baio e Angelo Meloni funziona benissimo.

Eppure nel ridicolo e nella denuncia dell’apoteosi della superficialità, che trova spazio a scuola come in famiglia, c’è emozione, tenerezza e commozione, c’è spazio per i bambini con i sogni e i puffi e i vecchi maglioni. E per l’amore, naturalmente.

Un romanzo fresco, intelligente, divertente che non potete lasciarvi sfuggire.

Chiara (gorgibus)

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7 risposte a “Cosa vuoi fare da grande” di Ivan Baio e Angelo O. Meloni

  1. Bellissima recensione , Chiara, vado subito a cercare il libro!

    Ben Apfel

  2. I piccoli Gianni e Guido, per non parlare dei terribili gemelli Smargotti, ringraziano per le belle parole: “Ewwiwa!”

  3. Pingback: Non accettare caramelle dagli sconosciuti 2 – rassegna stampa reloaded | Cosa vuoi fare da grande?

  4. Pingback: Rassegna stampa – non accettare caramelle dagli sconosciuti | speraben

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