“Il messaggero dell’alba” di Francesca Battistella

ISBN: 8889682663 Scrittura & Scritture pagine 272 Prezzo 14,50 €

ISBN: 8889682663
Scrittura & Scritture
pagine 272
Prezzo 14,50 €

Il menù di questo giallo prevede:
una Roma capitale segnata da agghiaccianti e tremendi omicidi; un cono di cartapesta creato ad hoc, rilegato con la copertina dei libri più famosi degli scrittori e critici uccisi; uno spuntone di ferro all’interno è l’arma del delitto perfetta; gli occhi atrocemente suturati delle vittime e una firma, chiara, leggibile, sintesi profonda di uno dei gironi danteschi della Divina.
Il messaggero dell’alba colpisce così. Questo è il suo modus operandi. Un serial killer impalpabile, invisibile, le vittime non si rendono conto di nulla, arriva come un’ombra, e come un’ombra si allontana a lavoro concluso.

La squadra di professionisti capitanata da Enrico fa di tutto per scoprire la breccia del lavoro dell’assassino, con risultati precari. Fino a quando non è affiancata dalla profiler Costanza, che aveva deciso di prendersi un periodo di vacanza a Massa Lubrense, ma troppo incuriosita da quegli omicidi (e dal legame affettivo con il capo della Direzione Centrale Anticrimine!) non riesce a starne fuori.

Ma non è finita qui. L’intreccio si dipana anche lungo la Costiera. Alfredo e la sua famiglia speciale, ricca, chiassosa, multietnica, si trovano immersi in un festival letterario quasi perfetto, se non fosse per quegli omicidi che si propagano anche lì, lungo il mare cristallino e tra mille gite, avventure ed escursioni sotto il sole cocente.

Non mancano personaggi affascinanti e amabili affetti da una simpatia inimmaginabile come la cuoca Carmelina e Moussa, il fidato aiutante-tuttofare della nipotina di Alfredo.

Il condimento principale della storia è la commedia all’italiana che si può ravvisare all’interno: nonostante le vicende crude, atroci, un pizzico di ironia esiste, grazie ad Alfredo, alla Strega sua compagna, donna iper gelosa e con gli artigli sempre pronti ad uscire, alla piccola Letizia, e alla Zumba, anche, perchè no?

L’amaro arriva solo verso la fine, la conclusione perfetta, la scoperta dell’assassino seriale. Imprevedibile. Impensabile. Lo sbalordimento è generale. Una degna conclusione stile “Zia” Agatha (Christie). L’invidia è la causa scatenante. Uno dei mali peggiori; Dante fa rientrarne chi ne è affetto nel canto tredicesimo del Purgatorio:

E come a li orbi non approda il sole,
così a l’ombre quivi, ond’io parlo ora,
luce del ciel di sé largir non vole.

E qualcuno a quanto pare, ha preso alla lettera le sue parole.

 

Recensione a cura di Vanessa

 

Note biografiche dell’autrice

Francesca Battistella vive e scrive sul Lago d’Orta. Tra i suoi romanzi, si ricordano anche Re di bastoni, in piedi (Scrittura & Scritture, 2011) e La stretta del lupo (Scrittura & Scritture, 2012), in cui troviamo per la prima volta i personaggi favolosi di questo giallo.

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