“Il coniglio che voleva addormentarsi” di Carl-Johan Forssén Ehrlin

12064403_893489090720914_1301052002_n Il libro del martedì pensa anche ai più piccini. O meglio, in questo caso, al loro riposo. Sì, perché il 13 ottobre 2015 arriva nelle librerie italiane, edito da Mondadori, un vero e proprio fenomeno editoriale: un libriccino che ha il potere di fare addormentare i bambini.
Avete capito bene, forse uno dei problemi principali che un genitore da sempre incontra, ovvero quello della “messa a nanna”, sta per essere risolto o quantomeno facilitato.
“Il coniglio che voleva addormentarsi” è una “favola del sonno” scritta da Carl-Johan Forssén Ehrlin, uno psicologo svedese che ha applicato, ad una storia fantastica, delle vere e proprie tecniche di rilassamento. Durante la lettura di questa favola – che nella prefazione egli si raccomanda di non leggere mai in presenza di qualcuno che debba guidare l’auto –, il bambino si sente particolarmente al sicuro ed in grado di cedere al sonno, in maniera del tutto naturale e rilassata.
L’opera è nata come autopubblicazione – spesso succede che il “passaparola” dei lettori decreti il successo di un libro che l’autore ha pubblicato da sé – e sta conquistando le classifiche di tutto il mondo.
Addirittura, alcuni terapeuti lo consigliano a quei genitori che hanno difficoltà a fare addormentare i propri figli. E molte famiglie hanno riferito che basta leggere appena qualche pagina perché lo scopo sia raggiunto.
Il genitore deve recitare la storia seguendo le istruzioni dell’autore, inducendo così il bambino a rilassarsi, inviando al suo subconscio dei messaggi che gli infondono il bisogno di dormire.
L’idea di un vero e proprio “bestseller della nanna” è nata all’autore in seguito ad un viaggio in auto con la madre, addormentatasi appena lui ha iniziato a parlare. L’episodio ha fatto riflettere lo psicologo, sia sul contenuto del discorso che sul tono di voce utilizzato. E poiché, in fondo, fra bambini e persone anziane non vi è poi tutta questa differenza, egli ha deciso di scrivere la storia de “Il coniglio che voleva addormentarsi”, dove per la prima volta un libro che fa dormire ha avuto un grande successo. Tranne che in questo particolare frangente, infatti, scrivere un libro che annoia non è mai edificante. Per nessuno scrittore.
La favola è composta da una ventina di pagine ed è ricca di disegni. I bambini però non la devono leggere da soli: per loro devono farlo i genitori, questo è il “trucco”. Una paginetta introduttiva spiega quale tono di voce adottare durante la lettura e se leggere lentamente oppure più in fretta, a seconda del punto della storia in cui si è arrivati.
Occorre infatti creare l’atmosfera giusta, affinché il libro possa “funzionare”. È necessario inoltre coinvolgere il bambino e farlo diventare protagonista delle avventure del coniglio che voleva a tutti i costi dormire. Ottimale sarebbe stabilire una routine da ripetere tutte le sere, al fine di affinare la tecnica, come fosse una seduta d’ipnosi.
I protagonisti sono il Coniglio, zio Sbadiglio e Gufo Assonnato, e, naturalmente, i bambini ai quali la storia viene narrata. Ai genitori si raccomanda di sbadigliare molto, leggendola. Con un po’ di fortuna, tutto andrà per il verso giusto, e passeranno anni prima che il bambino possa sapere come va a finire la storia.
Solo a parlarne, mi è venuto sonno.
Auguro buona lettura a tutti. Anzi, buona nanna.

Recensione a cura della scrittrice e critica letteraria Cristina Biolcati

Annunci

Informazioni su Il libro del martedì

Il blog della pagina FB "Il libro del martedì"
Questa voce è stata pubblicata in Consigli del libro del martedì, In libreria, Recensioni e contrassegnata con , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...